giovedì 26 marzo 2015
Recensione - Tia Pepa
Durante una mia visita a Finalborgo, il borgo medievale di Finale Ligure, mi è stato indicato questo posto come papabile per uno spuntino sfizioso.
Questo wine bar si trova vicino all'ingresso sud del borgo, e si può riconoscere all'esterno da alcune botti utilizzate come tavolini.
Il locale sia all'esterno che all'interno si presenta rustico e familiare, con tavoli di legno e mattoni a vista, molto rilassante.
Sebbene non in maniera eccessivamente, il pacioso gestore del locale ci presenta un menù ampio, in cui oltre alle classiche bevande da pub si possono trovare vini e birre molto interessanti con un'ampia gamma di prezzo, e svariati tipi di desinare, dallo spuntino al vero e proprio pasto, con una gamma di scelte insolite molto invitanti.
Essendo io solo di passaggio, scelgo degli stuzzichini di pancetta di cinghiale arrotolati con robiola e pane nero.
Il piatto che mi viene portato è ben presentato, sfizioso e giusto per il mio appetito, e se accompagnamo il tutto da una deliziosa birra e da buona musica, il risultato è garantito.
Alla cassa i prezzo sono giusti, a occhio perfino bassi per essere in un borgo medievale in Liguria.
Commento finale: un locale da provare e riprovare, per godere di sempre nuove esperienze del palato.
venerdì 20 marzo 2015
Caserecce con crema di zucchine e patate e pancetta cotta croccante
Oggi una ricetta un po' moderna, ma di stile.
Ingredienti
-120 grammi di caserecce
-2 zucchine
-1 patata piccola
-100 grammi di pancetta cotta affumicata
-1 peperoncino rosso fresco
-olio extravergine di oliva
-sale
-pepe
In una pentola tagliate a dadini la patata e la zucchina, fate rosolare un paio di minuti con olio aggiustando di sale e pepe, quindi coprite le verdure con dell'acqua e fare sobbollire coperte a fiamma bassa fino a quando non si saranno stracotte.
Nel frattempo in una padella fate rosolare con un po' d'olio la pancetta tagliata a dadini e il peperoncino privato dei semi tritato, fino a quando la pancetta non sarà ben dorata.
Quando le verdure saranno cotte passatele prima al frullatore e poi al setaccio, ottenendo così una crema morbida e setosa.
Fate bollire la pasta in acqua salata, scolatela lasciandola umida e saltatela in padella con la crema di zucchine e la pancetta.
Servite immediatamente.
L'opinione del goloso
Questo è un metodo per fare una salsa con le verdure applicabile a molte di esse, oppure in alternativa potrete mangiare direttamente la crema di zucchine come minestra con dei crostini di pane.
Vino abbinato
Un Cerveteri Bianco Amabile, servito gelato.
giovedì 12 marzo 2015
Maccheroni con ragù bianco
Ecco qui la celeberrima ricetta del ragù bianco secondo i miei gusti.
Ingredienti
-140 grammi di maccheroni
-150 grammi di macinato misto di manzo e maiale
-1/2 cipolla
-1/2 carota
-1/2 gambo di sedano
-1 foglia di alloro
-1 rametto di rosmarino
-2 foglie di salvia
-1/2 bicchiere di vino bianco Erbaluce di Caluso
-1/2 cucchiaio di farina
-1/2 litro di brodo di carne caldo
-sale
-pepe
-olio extravergine di oliva
In una padella mettete un trito di sedano, carota e cipolla con un po' d'olio, aggiungete salvia alloro e rosmarino, aggiustate di sale e pepe e fate stufare fino a quando tutte le verdure non saranno morbide.
Aggiungete in pentola la carne macinata, separatela bene schiacciandola con una forchetta e rosolata a fiamma alta mescolando, fino a quando non avrà assunto un colore dorato, dopodiché sfumate con il vino bianco, fate evaporare l'alcool e aggiungete tutto il brodo.
Coprite la pentola e fate sobbollire a fiamma bassissima fino a quando il ragù non si sarà asciugato quasi del tutto, dopodiché alzate la fiamma e mescolando spolverate con la farina, badando bene che si tosti ma senza fare grumi. Quando avrete ottenuto una consistenza cremosa, spegnete la fiamma e lasciate riposare, aggiustando di sale e pepe se necessario.
Nel frattempo fate bollire la pasta in acqua salata, scolatela lasciandola un po' umida e saltatela per un paio di minuti nella padella del sugo.
L'opinione del goloso
Se volete un ragù più ricco di sapore tenetelo indietro di sale e mantecatelo alla fine con pecorino o ricotta salata grattugiati.
Vino abbinato
Il delizioso Erbaluce usato in cottura.
venerdì 6 marzo 2015
Costine bollite ripassate
Oggi una ricetta semplice semplice che prende ispirazione dalla tradizione povera piemontese per riutilizzare la carne bollita in maniera gustosa.
Ingredienti
-10 costine bollite fredde
-300 millilitri di salsa di pomodoro
-1 cipolla bianca
-10 capperi sotto sale dissalati
-1 mazzetto di timo fresco
-6 bacche di ginepro
-sale
-zucchero
-olio extravergine di oliva infuso con aglio e peperoncino fresco
In una padella capiente mettete un po' di olio, le bacche di ginepro passate al mortaio e il timo fresco tritato, facendo scaldare il tutto a fiamma bassa.
Aggiungete la cipolla finemente tritata, poco sale e fate stufare fino a quando non sarà morbida e trasparente, dopodiché mettete in padella i capperi sminuzzati e il pomodoro, aggiustate di sale e zucchero, e cuocete per circa 20 minuti coperto a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto.
Mettete quindi in padella le costine, copritele col sugo e continuate la cottura dolce con il coperchio, rigirandole di tanto in tanto.
Ci vorrà circa mezz'ora perché il tutto sia pronto, se il sugo si dovesse asciugare troppo aggiungete un goccio d'acqua.
L'opinione del goloso
Questa è una ricetta adatta a ogni tipo di bollito, basta aspettare che si freddi per poi tagliarlo a fette o a pezzetti.
Vino abbinato
Un delizioso Chianti Colli Senesi, corposo e ideale per ricette gustose di carne.
mercoledì 25 febbraio 2015
Agnolotti ripieni di pasta di salame
Quest'oggi vi propongo una ricetta povera ma deliziosa. Io e mia nonna abbiamo collaborato alla progettazione di questa pietanza che trae le sue origini dalla tradizione campagnola.
Ingredienti
-6 uova
-500 grammi di farina 00
-300 grammi di pasta di salame
-300 grammi di pangrattato
-100 grammi di burro
-2 foglie di salvia
-300 millilitri di salsa di pomodoro
-1/2 tazza di parmigiano grattugiato
-olio d'oliva extravergine all'aglio e peperoncino
-sale
-zucchero
In una ciotola capiente preparate il ripieno degli agnolotti unendo al suo interno un uovo, la pasta di salame, il pangrattato e il parmigiano. In una padella fate sciogliere il burro con la salvia senza farlo scurire e successivamente aggiungetelo all'impasto, mescolando ancora fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto.
Preparate la pasta con le uova rimaste e la farina, stendete una sfoglia sottile, distribuite il ripieno a palline su metà della superficie in maniera geometrica, quindi ripiegate la parte senza ripieno sul resto e create degli agnolotti quadrati, badando a unire bene le loro estremità e non lasciare aria all'interno della tasca.
Ritagliate con una rotella gli agnolotti, ripassate i bordi con la forchetta e fateli bollire per tre minuti.
Nel frattempo mettete in una padella poco olio e la salsa di pomodoro, aggiustate di sale e pepe e fate leggermente restringere.
Scolate gli agnolotti e saltateli brevemente in padella.
Servite subito con una generosa spolverata di parmigiano.
L'opinione del goloso
La farcia degli agnolotti è stata ispirata da una delle numerose ricette del ripieno per la cacciagione che in Piemonte e Lombardia sono d'uso.
Vino abbinato
Una sottovalutata ma ideale Bonarda per rinfrescare la bocca.
giovedì 19 febbraio 2015
Crocchette di patata con speck e toma
Oggi vi mostrerò come preparo le crocchette di patata, una ricetta semplice ma deliziosa.
Ingredienti
-4 patate bollite fredde
-2 fette di speck tagliate spesse
-1 fetta di toma stagionata spessa mezzo dito
-1 uovo
-2 cucchiai di parmigiano grattugiato
-pangrattato
-sale
-pepe
-olio di semi d'arachide
Schiacciate con uno schiacciapatate le patate, riducendole in una soffice poltiglia, aggiungetevi lo speck e la toma a dadini, il parmigiano, l'uovo, un pizzico di sale e una macinata di pepe, e aggiungete pangrattato fino a quando non saranno di una consistenza solida. Mettete in frigo a riposare per mezz'ora.
Create delle polpette oblunghe e passatele nel pangrattato per poi friggerle in olio bollente profondo.
Quando saranno ben dorate scolatele dall'olio, asciugatele e servitele bollenti con una salsa a piacere.
L'opinione del goloso
Se non avete olio per friggerle in abbondanza fatele tonde e piatte e friggetele in padella con un filo d'olio d'oliva a fiamma media, girandole quando saranno dorate da lato di cottura.
Saranno più morbide, ma non perderanno di gusto.
Birra abbinata
Una sempre deliziosa Kwak per i forti sapori di salume e formaggio.
mercoledì 4 febbraio 2015
Fagiano al forno con salsa all'amaretto
Oggi voglio proporvi una versione meno dolce della crema d'amaretto da versare su un delizioso fagiano al forno.
Ingredienti
-1 fagiano intero, pulito e con la pelle
-100 grammi di amaretti secchi
-500 millilitri di latte
-3 tuorli d'uovo
-40 grammi di farina
-1 bicchiere di vino bianco Muller Thurgau
-2 rametti di rosmarino
-3 spicchi d'aglio
-4 foglie di salvia
-3 foglie di alloro
-brodo di fagiano caldo
-olio extravergine di oliva
-sale
-pepe
Massaggiate la pelle del fagiano con sale e pepe, ungetela e continuate il massaggio, dopodiché mettetelo in una teglia con un fondo di olio, aglio spellato, salvia, rosmarino e alloro.
Fate rosolare il fagiano nella teglia su ogni lato, in modo che si sigilli, sfumate con il vino bianco e appena l'alcool sarà evaporato mettetelo in forno a 180° per un'ora e mezza circa. Visto che la cottura dipende dalla forma e dalla grandezza del fagiano, misuratene la cottura interna tramite un termometro da carne. Se il fagiano vi sembrerà asciutto bagnatelo con un po' del suo sugo di cottura e con del brodo.
Nel frattempo mettete in un mixer gli amaretti e sbriciolateli molto finemente. Aggiungete quindi il latte, i tuorli e la farina. Cuocete a bagno maria la salsa fino a quando non si sarà addensata, continuando a mescolare.
Quando il fagiano sarà pronto, estraetelo dal forno e filtrate il sugo di cottura, aggiungendolo successivamente alla crema d'amaretto e formando un'emulsione. Correggete se necessita di sale.
Servite il fagiano a pezzi con a lato in una coppa la salsa d'amaretto.
L'opinione del goloso
Nel caso la salsa risultasse un pelo grumosa, filtratela in un colino a grana fine, l'importante è che resti cremosa.
Vino abbinato
Naturalmente il Muller Thurgau con cui abbiamo sfumato il fagiano.
Iscriviti a:
Post (Atom)
